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mercoledì 13 maggio 2009

1° Toastmasters Contest a Milano!!!


In questo anno da Presidente del Toastmasters Easy Club di Milano mi sono davvero divertita! Non nascondo il mio timore e la mia sorpresa iniziale quando mi hanno proposto questo ruolo.


Mi chiedevo... "Ups ma ce la farò a guidare un club di 40 persone creato in 15 anni di impegno e passione? Riuscirò a lasciare un segno positivo tutto mio?".
Bene, quest'anno si sta concludendo e dopo questi mesi impegnativi e coinvolgenti, che dire? Mi sento davvero soddisfatta!

Insieme al Comitato Esecutivo, abbiamo realizzato tante iniziative piccole e grandi che hanno creato partecipazione e condivisione:

- le riprese video durante le serata
- il gruppo su FB e googlegroup grazie a Francesco e Davide
- la serata 100% English
- il supporto ai nuovi gruppi TM di Varese e Genova
- 10 nuovi soci
- una presenza femminile sempre più importante per la gioia dei tanti maschietti!!!
- il contatto con club internazionali in Svizzera e negli USA

E ora the "cherry on the cake" il 1° Toastmasters Contest, una serata
speciale in programma il 19 maggio 2009 in cui alcuni soci del nostro club, i nostri “Braveheart”, si affronteranno in una sfida di alto livello: Pura IMPROVVISAZIONE al 100%!

Nei Club Toastmasters di Milano e Varese impariamo a costruire un discorso, a strutturarlo, ad arricchirlo con termini efficaci e figure retoriche, ad accompagnarlo con la nostra gestualità, la nostra voce e tutta l’espressività del nostro viso!

Ma improvvisare richiede anche versatilità, estro creativo e quel colpo di genio che ci permette di costruire un discorso professionale “on our feet” (su due piedi). Un’abilità unica che possiamo coltivare solo ed esclusivamente con L’ESERCIZIO!

In questo arduo compito si cimenteranno martedì 19 maggio 5 valorosi speakers del nostro club:

CONTESTANT n. 1 - IVAN
CONTESTANT n. 2 - FRANCESCO
CONTESTANT n. 3 - DAVIDE
CONTESTANT n. 4 - FRANCO
CONTESTANT n. 5 - DAVID

Al termine della gara una giuria qualificata sancirà i vincitori del 1° Table Topic del nostro Toastmaster Club di Milano. In realtà a vincere saremo tutti noi, ispirati dagli escamotage e dalle trovate creative dei contestants e illuminati dalle osservazioni propositive dei giudici.

La serata del 19 maggio è aperta a tutti.
Si prega semplicemente di avvisare mandare una mail a
easyclub@toastmasters.it entro il 18 maggio.

Vi aspettiamo numerosi il 19 maggio al ° Toastmasters Contest a Milano!!!

!!! ATTENZIONE NUOVA SEDE: !!!
Grand Hotel Puccini
Corso Buenos Aires 32,
20124 Milano
Inizio ore 19

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Domande e curiosità

Ma cos’è un “contest”?

In Italiano non si traduce perché non è una solo gara, non è solo una competizione, è un confronto tra persone appassionate che danno il meglio di sé!
In un contest si scoprono talenti ma soprattutto ci si mette alla prova in modo nuovo. I contest non si fanno solo per vincere ma si fanno soprattutto per divertirsi e imparare cose nuove!

Perché un Toastmaster contest?

1) Perché è una lunga tradizione del TM International (ogni anno migliaia di Toastmasters competono per l’ambito titolo di campione del mondo di Public Speaking durante la convention che si tiene ad agosto.
In ogni club si inizia con un primo contest, poi si passa all’area, al
distretto, alle regioni fino ad arrivare alla convention internazionale.

2) Perché è pura contest experience: dare il massimo superare se stessi, sentire una nuova adrenalina!

3) Perché si impara tantissimo osservando speakers che
hanno raggiunto un livello avanzato che daranno il massimo per eccellere.

Chi sono i protagonisti: tutti coloro che partecipano alla serata!

1) I contestants o partecipanti
2) La giuria formata da timers, judges, counters
3) Il contest charman che organizza e presenta la serata
4) Il pubblico che osserva e impara



Vi aspettiamo!!!
Valentina
Presidente Easy Club di Milano

giovedì 22 gennaio 2009

Un nuovo Club Toastmasters a Varese!


Dalle parti di Varese c'è una splendida novità:
un nuovo Toastmasters Club!



Nasce così in Italia un 2° laboratorio Toastmasters dove imparare le tecniche di comunicazione e soprattutto metterle in pratica, discorso dopo discorso.

A Barasso un gruppo di amici e amiche hanno deciso di mettersi in gioco con un preciso obiettivo: diventare COMUNICATORI EFFICACI e scoprire così un talento nascosto!

Talento nascosto???
Ma comunicatori si nasce o si diventa?

Sicuramente c'è chi ha un dono dalla nascita e ha modo di svilupparlo da subito sotto gli occhi di tutti, ma l'esperienza Toastmasters con oltre 11.000 club in tutto il mondo insegna che ognuno di noi può diventare un bravo comunicatore, se decide di METTERSI IN GIOCO e sperimentare la comunicazione dal VIVO!

Comunicare bene è anche questione di tecnica e allenamento, riuscire a percepire i segnali che arrivano dal pubblico durante il discorso e alzare il tono per tenere l'attenzione, fare una battuta per sciogliere la tensione, guardare intensamente la parte dell'uditorio che parla sottovoce perchè si sente trascurata...

Tutto questo va vissuto in prima persona, non si può studiare sui tanti libri di COMUNICAZIONE! Va sentito e provato!

Tutto questo avviene già ormai da 15 anni nel Toastmasters Club di Milano,
e ora finalmente diventa realtà anche a Varese, dove le serate stanno diventando sempre più coinvolgenti e avvincenti.

Tantissimi complimenti a Myriam e Beata per i loro primi discorsi durante la serata del 15 gennaio. Myriam ha presentato il suo primo discorso (icebreaker) e Beata si è lanciata già al 2° livello con l'obiettivo: come organizzare efficacemente il discorso. Bravissime!!! Salire sul palco Toastmasters è un'emozione unica e ci regala tantissima adrenalina!

E' bellissimo vedere questo gruppo affiatato deciso a vivere la comunicazione in modo nuovo, seguendo i preziosi consigli e insegnamenti del Toastmasters International .

E' fantastico vedere l'entusiasmo con cui tutti noi del Toastmasters Easy club di Milano (primo club in Italia) stiamo andando a Barasso regolarmente per supportarli in questo splendido progetto, in questa avventura.

Se ti stuzzica l'idea di salire su un palco e incantare con la tua voce, il tuo sguardo, la tua gestualità tutti i presenti.... ecco cosa fare!

Segna subito in agenda i prossimi appuntamenti e vieni a provare il Toastmasters! Funziona!

Prossimamente:

Toastmasters Milano - 27 gennaio 2009
Caffetteria Santo Stefano, Piazza Santo Stefano, Milano
inizio ore 18:45
Altri appuntamenti a Milano durante l'anno

Toastmsters Varese - 5 febbraio 2009
Corpo Musicale S. Cecilia - CFM
via don B. Parietti, 6
21020 Barasso - VA
inizio ore 20:00
Altri incontri a Barasso (VA) durante l'anno


A presto!!!

Per sapere tutto sul nuovo Club di Varese scopri il nuovo Blog.

venerdì 31 ottobre 2008

Toastmasters Video: Gestire il conflitto è possibile?

Ecco un piccolo assaggio delle nostre serate del Toastmasters:
il fantastico video dello speech di Ivan durante la serata del 7 ottobre.

Obiettivo: gestire una bella discussione con una LEI arrabbiatissima ed evitare che la situazione sfugga di mano!
Difficile fronteggiare una fidanzata così agguerrita!
Guardate cos'hanno combinato!

IL VIDEO DELLO SPEECH DI IVAN SULLA GESTIONE DEL CONFLITTO INTERPERSONALE
- MANUALE TOASTMASTERS AVANZATO




Buon divertimento e non fatevi incantare dall'inizio... aspettate che arrivi LEI!

p.s. ci ritroviamo martedì prossimo 4 novembre sempre alla Caffetteria Santo Stefano alle 6:45! vi aspettiamo! Quando arrivate dite pure alla Signora Adele della Caffetteria: "siamo qui per il Toastmasters".
Ne vedrete delle belle!

mercoledì 24 settembre 2008

Basta un bacio...





Ieri sera alla 2a serata del Toastmasters Club di Milano è bastato un "piccolo bacio Perugina" per far sciogliere ogni timidezza durante la fantastica sessione di improvvisazione del "Table Topic".
Parlare in pubblico è diventato un gioco ammiccante e divertente.

David ha avuto (come sempre) un'idea davvero originale:
lanciare un bacio perugina ad uno dei tanti ospiti della serata
(Grazie ancora per esser venuti!!), far scartare il cioccolatino e far leggere ad alta voce il messaggio d'amore.

Poi uno dei soci del club, scelto come sempre a caso (è questo il bello del Table Topic! :O) ha fatto una sua dichiarazione/discorso della durata di 1 minuto - 1 minuto e mezzo interpretando liberamente il messaggio del bacio!

Si è creata da subito un'atmosfera magica: il cioccolatino e il pensiero d'amore hanno sbloccato qualsiasi imbarazzo e ne abbiamo viste delle belle!
Elena e Francesca in particolare ci hanno davvero stupito per la prontezza nel trovare storie e aneddoti personali davvero forti!

La serata Toastmasters si è aperta con 3 fantastici "speech": Francesca ci ha portato alla scoperta del mondo delle voci che corrono, Franco (figlio del baby boom) ci ha catapultato nel fantastico mondo dell'enduro e Michele ci ha invitato a uscire con gli amici invece di chattare al pc, a riscoprire la frutta genuina e a credere sempre che i piccoli gesti fanno ancora la differenza!

Super complimenti a Michele che ieri ha completato il percorso dei primi 10 speech diventando COMPETENT COMMUNICATOR! Ci ha ispirato come solo un grande comunicatore sa fare!

Ci vediamo il 7 ottobre 2008 alla Caffetteria Santo Stefano, vicino al Duomo (Metro Rossa e Gialla) alle 6:45.
Vi aspettiamo numerosi!

mercoledì 10 settembre 2008

Toastmasters Milano: Riparte la stagione!


Abbiamo dato il via a questa nuova stagione del Toastmasters Club di Milano con una serata scoppiettante e piena di colpi di scena!!

"Scoppiettante" vi assicuro è la definizione più appropriata!
Tantissimi "nuovi amici e soprattutto amiche" erano ieri sera alla mitica Caffetteria Santo Stefano, il tutto grazie al passaparola ma anche grazie al nostro nuovo gruppo su Facebook. Fantastico! Ma ancora più scoppiettante è stato vedere i sorrisi e gli abbracci tra tutti noi, entusiasti per la ripresa del nostro Toastmasters club!

E che dire poi di un Ivan stratosferico, che ci ha stupito ancora una volta con un'improvvisazione d'autore?
Dovendo preparare un discorso del livello avanzato sulle tecniche di negoziazione ha pensato bene di simulare un finto rapimento con tanto di pistola ad inchiostro.

E di chi se non del nostro ex Presidente Francesco (detto Campi)?
E indovinate invece chi doveva negoziare???
Ioooo, l'attuale Presidente :O)
Dire che non me l'aspettavo è dire poco!

Tra battute esilaranti e risate a crepapelle abbiamo capito moltissimo sulla negoziazione! E' stato molto più efficace di un corso o di un manuale sull'argomento. Non c'è paragone!
Ivan ha colpito nel segno con la forza dirompente delle emozioni! Grande!

Peccato che non ci sia stata già la nuova videocamera per filmare la scena!!
Le nostre serate al Toastmasters non si possono descrivere... bisogna esserci!

Il prossimo appuntamento del Toastmasters Club di Milano è per martedì 23 settembre 2008 alla Caffetteria Santo Stefano (Piazza Santo Stefano vicino al Duomo) alle 18:45!
Cosa aspetti? Vieni a trovarci!
Parlare in pubblico non è mai stato così divertente!

Cos'è il Toastmasters? Clicca qui


p.s. Per finire una chicca per tutti.

Come dicevo ieri sera, ecco la scena che amo di più in "Non ci resta che piangere" di Massimo Troisi e Roberto Benigni" e il messaggio che adoro dalla voce di una splendida Amanda Sandrelli:
"BISOGNA PROVARE, PROVARE, PROVARE, PROVARE, PROVARE ... E POI SI RIESCE! :O)"


martedì 8 aprile 2008

Presidente del Toastmaster Club di Milano

Oggi è un giorno speciale!
Sono stata eletta Presidente del Toastmaster Club di Milano ed è difficile descrivere l'ebrezza di questo momento! Non ci posso credere!!

Il calore, l'affetto, l'incoraggiamento che ho sentito mi han fatto venire i brividi, è un po' come la doccia scozzese dopo la sauna: una sferzata di energia pura!

Da stasera dovrò calarmi in questo nuovo ruolo e mettere in pratica le tante abilità che il leadership manual prevede (delegare, facilitare, organizzare, gestire tempi e persone, mentoring, critical thinking) .
Sarà un anno incredibile, un percorso affascinante tutto da scoprire. E non vedo l'ora!
Grazie a tutti i miei amici del Toastmaster

sabato 23 febbraio 2008

400 occhi, 200 sorrisi... grazie Toastmaster!

E' difficile descrivere quanto sia fantastico trovarsi di fronte ad una platea di 200 persone e cogliere dai loro sguardi che sono interessati e coinvolti dal tuo discorso.

E' incredibile sentire che stai entrando in sintonia con così tante persone contestualmente grazie a messaggi centrati, sentiti ed efficaci. E' straordinario avvertire come la passione, che ho dentro, stia passando oltre me stessa per contagiare tante altre persone. Sorrisi, cenni con la testa, domande pertinenti... Evvai!

Se penso che solo 1 anno fa ero terrorizzata all'idea di alzarmi in piedi e prender parola di fronte ad un gruppo di amici del Toastmaster! Che salto! Wow!

Questa è la prima vera occasione in cui posso mettere in pratica tutti gli insegnamenti del Toastmaster: parlare in pubblico con proprietà di linguaggio, chiarezza mentale, organizzazione del pensiero, determinazione e soprattutto usando le emozioni in modo costruttivo (appassionare) e non distruttivo (stress e blocco mentale).

Tutto questo è merito di un Club fantastico, che si chiama Toastmaster Easy Club Milano. In Italia ce n'è uno solo mentre all'estero ce ne sono tantissimi, solo in Spagna ce ne sono ben 8!
Che peccato!

Lo consiglio a tutti coloro che desiderano gestire lo stress di situazioni inattese, conoscere la propria emotività e farla propria per coinvolgere gli altri.

Prova il Toastmaster dal vivo , ci troviamo a Milano ogni 2 martedì del mese in Duomo (Caffetteria S.Stefano P.zza S.Stefano, 8 - Milano). Il clima è super amichevole e si paga solo 5 euro per la sala e l'aperitivo! Che aspetti? :O)

Atinne

mercoledì 4 luglio 2007

Toastmasters: parlare in pubblico ti spaventa?




Discorso .. Discorso .. Discorso!
Incalzato dai tuoi amici e di fronte anche a perfetti sconosciuti senti urlare all’unisono: Discorso.. Discorso .. Discorso…

A quel punto avverti tutta l’attenzione su di te, senti che le palpitazioni vanno a mille come un treno in corsa, una gocciolina di sudore affiora sulla tempia, una vocina infame ti ricorda che non hai una minima idea di cosa dire, la voglia di scomparire sotto il tavolo si fa tremendamente forte… ma niente, pur tergiversando e tamburellando le dita sulla sedia ghiacciate dalla paura, ti devi alzare in piedi e pronunciare un breve discorso in pubblico (possibilmente di senso compiuto e già che ci sei simpatico). Ahhhh parlare in pubblico? Aiutoooooooooooo

Ti è capitato di sentirti assolutamente impreparato/a nell’affrontare un piccolo grande discorso di fronte ad un gruppetto di persone? Quante volte hai visto altri intrattenere con scioltezza ed incantare con parole vivide, intense ed emozionanti un gruppo di persone curiose? Hai pensato: “Sì ma io non sono capace, io non sono portato/a per la comunicazione..”.

Quante volte hai desistito dopo tante esitazioni? E quando invece ti sei alzato in piedi, pur con la voce rotta dall’emozione, per dare risposta a quel desiderio di parole, metafore e aneddoti che leggevi nello sguardo dei presenti…

Sei riuscito/a a donare un brivido di ilarità, un tocco di comicità al tuo discorso? Sei riuscito/a ad incantare con le parole, ad emozionare con immagini, a sedurre con la tua voce?

Bene, se senti che la comunicazione è una sfida avvincente da superare in un solo modo: PROVARE, PROVARE, PROVARE, allora sei pronto per scoprire il Toastmaster Club di Milano!
Come ripeteva Amanda Sandrelli in “Non ci resta che piangere” PROVARE, PROVARE, PROVARE è l’unico modo per imparare a giocare a palla. E allora perché privarsi di un divertimento così grande?

Ci sono tanti corsi di comunicazione, ma c’è un solo club internazionale che offre la possibilità di crescere nella propria comunicazione interpersonale e nella propria capacità di leadership: Il Toastmasters International.
A Milano c’è ormai da 15 anni un club frizzante di amici (Toastmaster Easy club Milano) accomunati dalla voglia di crescere e divertirsi insieme, sperimentando momenti di pura comunicazione.

> Il sogno?
diventare efficaci comunicatori e magari un giorno dei bravi leader.
> In quanto tempo?
Ognuno al suo ritmo, ognuno con il suo passo.
> Come?
Ritrovandosi ogni due martedì del mese, mettendosi in gioco e soprattutto divertendosi!
> Che significa Toastmaster?
E' la persona che fa il brindisi (toast in inglese significa appunto brindisi!)

Cos’è in breve il Toastmasters International?
E’ un’organizzazione internazionale con club sparsi in tutto il mondo contraddistinta da un format preciso ed efficace (un percorso per diventare grandi comunicatori e un percorso strutturato per diventare leader autorevoli, entrambi supportati da manuali e approfondimenti sui vari aspetti della comunicazione). Il Toastmasters international esiste da vari anni e ha permesso a tantissime persone di non sentirsi più in crisi di fronte ad un discorso imprevisto, ma riscoprirsi col tempo persino dei simpatici improvvisatori!


Il bello del Toastmasters?

E’ bilingue! Si parla in italiano ed inglese!
Ci si diverte da matti, perché ogni serata è costruita grazie all’estro creativo e alla simpatia dei soci!

E’ una palestra dove ognuno può provare a cimentarsi con dei mini discorsi da 1 a 10 minuti e ricevere da tutti i presenti dei FEEDBACK costruttivi! Esatto costruttivi!!

Una volta tanto, si apprezzano le potenzialità e si segnalano i punti su cui lavorare (Contatto visivo, gestualità, espressività del viso, organizzazione del discorso, uso della voce, ecc.) e non si distrugge psicologicamente il malcapitato, come accade purtroppo nella vita di tutti i giorni (lavorativa in particolare).

Grazie al Toastmasters puoi imparare ad affrontare con maggiore scioltezza e calma il prossimo DISCORSO, puoi imparare ad esprimere giudizi sugli altri (amici, familiari, colleghi), dicendo quello che pensi (i punti deboli sono in realtà punti di miglioramento) con le parole giuste, senza offendere. Puoi partecipare attivamente alle attività del club diventando, chissà un giorno, persino il Presidente!

Ieri abbiamo chiuso l’anno con una serata schioppettate, con ospiti simpaticissimi venuti anche da club molto lontani (Isole Fiji e Arabia Saudita) e pizzata finale al'ombra della "Madunina".

L’11 settembre riprenderemo i nostri incontri dopo il break estivo…

Ti aspettiamo!

E intanto se sei incuriosito/a, scopri il
Toastmasters Club di Milano su www.toastmasters.it



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Altri post sul Toastmasters:

Eye contact: dove stai guardando?

Lo humor che ferisce?

mercoledì 9 maggio 2007

Eye contact: dove stai guardando?



Quando cammini per strada guardi in alto, in basso o dritto negli occhi di chi incroci sul tuo percorso?

Quando parli di fronte a un piccolo o grande pubblico, riesci a comprendere gli umori, le sensazioni, i feedback dei presenti?
Quando parli ai tuoi amici guardi tutti indistintamente o dedichi maggiore attenzione a qualcuno in particolare?
Queste domande sono preziose, quanto le risposte.

Porsi queste domande significa arrivare ad un livello "meta", osservare dall'esterno i propri atteggiamenti e comportamenti con la possibilità di imparare e correggere certe cattive abitudini.

Significa riuscire ad intercettare alcuni dei preziosi segnali che il corpo ci trasmette...
Interpretare correttamente postura, gesti e tono della voce è un'abilità che ognuno di noi può affinare semplicemente innalzando il livello di attenzione e spalancando braccia, orecchie, bocca, naso, occhi...

Non a caso un abbraccio è quanto di più forte e comunicativo ci possa essere così come uno sguardo intenso e penetrante. Le parole non possono nulla contro uno sguardo profondo. Doti incredibili se usate per comprendere, armi affilate se usate per attaccare...

Si parla di comunicazione interpersonale, di linguaggio verbale, para verbale e non verbale, si parla di programmazione neurolinguistica. Interessarsi di questi temi è come un viaggio straordinario che ti fa scoprire ogni giorno quanto centrali siano le strategie comunicative nelle piccole e grandi arene quotidiane (dai dibattiti politici Royal-Sarcozy, alle lotte di potere sul posto di lavoro, dalle battaglie per non comprare il telefonino al figlio sino alle scaramucce d'amore).
E' come un immenso palcoscenico dove si svolgono contemporaneamente tante scenette tragi-comiche... da cui si può imparare moltissimo.

Tra i concetti base del Toastmaster, metodo che ti aiuta a vincere la paura di parlare in pubblico e non solo, c'è l'eye contact: non perdere mai il contatto con l'audience è essenziale, perchè ignorare uno dei presenti significa metterlo in disparte.

Prima di pensare alle grandi platee da incantare con efficaci discorsi dovremmo però partire proprio dal quotidiano.
A volte mi stupisco di quanto sia "assurda" la vita in città. Pur vivendo nello stesso condominio/quartiere o lavorando nella stessa grande azienda non ci si guarda negli occhi neanche per un semplicissimo "Buongiorno". Paradossalmente incontrare la stessa persona in montagna su un sentiero sterrato fa un effetto totalmente diverso.

Chissà perchè, proprio mentre si intraprende il sentiero tra i campi disseminati di papaveri si ha già voglia di salutare con un sorriso spontaneo gli altri intrepidi trekker, e mentre si sale tra una smorfia di fatica e l'altra pur ansimando si accenna un "ciao" al trekker che scende in velocità... Chissà perchè sentiamo più vicino lo sconosciuto che condivide la nostra passione invece del vicino di casa...

Guardarci negli occhi non sarà poi così difficile, no?

domenica 15 aprile 2007

Lo humour che ferisce...





Un proverbio Africano dice: "The ax forgets. The tree remembers."
Tradotto in italiano potremmo dire: "L'ascia dimentica. L'albero ricorda".
Quando feriamo qualcuno senza rendercene conto ("Ma stavo solo scherzando..."),
noi dimentichiamo, la persona ferita ricorda.

Ho trovato questo proverbio in un interessantissimo articolo della rivista Toastmaster, Club internazionale di comunicazione e di public speaking, in cui si affronta il tema della differenza tra lo humour che aiuta, "humour that helps" e lo humour che ferisce, "humour that hurts".

In sostanza, qual è il labile confine tra queste due forme di "scherzo"? Dove finisce la battuta ironica e simpatica e dove inizia lo scherzo distruttivo?
Il tema mi sembra molto attuale visto i fenomeni dilaganti di bullismo (almeno secondo quanto riferito dai media). Dico "almeno", perchè sono convinta che il bullismo sia sempre esistito (lo ricordo soprattutto alle medie e alle superiori), seppure ora possa trovare certamente nuove forme ed occasioni per manifestarsi nel suo profondo cinismo ed intollerabile crudezza.

Ritornando all'articolo, noi possiamo "ridere di qualcuno" (toxic humour) o "ridere con qualcuno" (nourishing humour).

La differenza è sostanziale: se rido di qualcuno, lo metto immediatamente da parte, lo derido di fronte agli altri, lo metto in difficoltà, distruggo la sua autostima, rafforzo gli stereotipi e lo faccio in modo crudele, offensivo e sarcastico. L'intento è quello di DIVIDERE.

Se invece rido con qualcuno, scherzo INSIEME a lui/lei, in modo simpatico e costruttivo, mi diverto insieme alla persona, la metto al centro dell'attenzione in modo positivo, rompo il ghiaccio, scherzo su quei tratti curiosi ed esilaranti che ci accomunano. L'intento è quello di UNIRE e creare empatia.

Ci sono effettivamente battute che possono ferire, anche profondamente. Credo però che evitarlo sia quasi impossibile, perchè lo scherzo è parte della nostra natura così come la sottile cattiveria che si annida in ognuno di noi.
Possiamo però essere più consapevoli di quanto le parole possano far male, così come silenzi o sguardi di rifiuto.

E' vero. L'albero ricorda, porta le ferite, ma anche le cicatrici.
Va avanti e cresce nonostante tutto, alzando la testa orgoglioso.

Credo che l'immagine più appropriata per questo post sia proprio un albero in cui mi sono imbattuta per caso in una strada di passaggio di Milano. Ho visto la sua testardaggine e il suo orgoglio nel suo abbraccio alle barre di ferro. E' sano e cresce nonostante tutto. Vive in simbiosi con chi una volta deve avergli fatto davvero male.